Terzo Settore, Betti scrive a Giorgetti su sagre e volontariato
28/04/2026
Il capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa dell’Umbria, Cristian Betti, ha inviato una lettera al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, chiedendo un intervento urgente sulle criticità legate all’applicazione dell’articolo 79 del Codice del Terzo Settore.
La mozione approvata in Aula e la richiesta al Governo
L’iniziativa segue l’approvazione, lo scorso 15 aprile, di una mozione presentata dallo stesso Betti e sostenuta dalla maggioranza dell’Assemblea legislativa umbra. L’obiettivo è portare all’attenzione del Governo gli effetti che la nuova disciplina fiscale sta già producendo sul territorio, con particolare riguardo alle associazioni, alle attività di volontariato e agli eventi popolari organizzati nei comuni.
Secondo Betti, le modifiche normative rischiano di mettere in difficoltà molte realtà associative, costrette a rivedere o cancellare iniziative che per anni hanno rappresentato un punto di riferimento per le comunità locali. Il capogruppo dem richiama in particolare il caso delle sagre e delle manifestazioni popolari, considerate presìdi culturali, identitari ed economici, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne.
Il timore espresso nella nota è che già dalla prossima stagione estiva si possa registrare una forte riduzione degli appuntamenti organizzati dal mondo associativo, con conseguenze sulla vita sociale dei territori e sulle economie locali collegate a eventi, volontari, attività ricreative e promozione delle tradizioni.
Il nodo dell’articolo 79 del Codice del Terzo Settore
Al centro della questione c’è l’applicazione dell’articolo 79 del Codice del Terzo Settore, che disciplina il regime fiscale degli enti. Betti sostiene che una lettura troppo rigida della norma possa assimilare attività con forte valore sociale a logiche proprie dell’impresa, creando effetti penalizzanti per organizzazioni che non operano con finalità commerciali ordinarie.
Nella lettera inviata al ministro Giorgetti, il capogruppo del Pd chiede l’attivazione immediata di un tavolo tecnico nazionale, con la partecipazione delle Regioni, delle rappresentanze del Terzo Settore e delle realtà territoriali coinvolte. La richiesta è di aprire un confronto rapido e concreto, capace di individuare correttivi normativi e chiarimenti applicativi per garantire certezza agli operatori.
Sagre e volontariato al centro della preoccupazione
Per Betti, la questione non riguarda soltanto adempimenti fiscali o aspetti amministrativi, ma tocca direttamente la tenuta sociale dei territori. Le associazioni che organizzano feste, sagre, manifestazioni culturali e attività di comunità svolgono spesso una funzione di aggregazione, sostegno e presidio civico, in particolare nei comuni più piccoli.
Il capogruppo ha chiesto la disponibilità del ministro, o di un suo delegato, per un incontro istituzionale anche in videoconferenza, così da approfondire le criticità segnalate e lavorare a soluzioni condivise. La richiesta politica è chiara: evitare che l’applicazione dell’articolo 79 produca un indebolimento del volontariato e delle iniziative popolari che contribuiscono alla coesione delle comunità umbre.
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