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Acs Umbria, sanità, Terzo Settore e Pentima al centro

28/04/2026

Acs Umbria, sanità, Terzo Settore e Pentima al centro

La nuova edizione di Acs, le notizie di oggi, diffusa lunedì 27 aprile 2026, raccoglie quattro temi al centro dell’attività politica e istituzionale regionale: il futuro del polo di Pentima a Terni, le criticità legate all’articolo 79 del Codice del Terzo Settore, la situazione dell’ospedale di Orvieto e gli interventi ancora sospesi per la sicurezza sismica in diversi comuni umbri.

Pentima, formazione e ricerca nel progetto di rilancio

Tra le notizie dell’edizione n. 75 figura il sopralluogo della Seconda commissione consiliare a Terni, dedicato al progetto di riqualificazione del polo di formazione universitaria e professionale di Pentima. L’area viene indicata come un luogo strategico da trasformare in un’infrastruttura stabile per la formazione, la ricerca e l’innovazione, con una prospettiva di sviluppo legata al rapporto tra istituzioni, mondo accademico e tessuto produttivo.

Nel corso dell’appuntamento è stato presentato il percorso di valorizzazione del polo, accolto con soddisfazione dall’assessore De Rebotti e dall’Università. La riqualificazione di Pentima viene letta come un’opportunità per rafforzare la presenza di attività formative e professionali nel territorio ternano, creando un punto di riferimento capace di sostenere competenze, progettualità e nuove occasioni di crescita.

Terzo Settore, sanità e ospedale di Orvieto

Un altro tema richiamato da Acs riguarda la nota del capogruppo del Partito Democratico Cristian Betti, che ha annunciato l’invio di una lettera al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, per chiedere un intervento urgente sulle criticità derivanti dall’applicazione dell’articolo 79 del Codice del Terzo Settore.

Secondo Betti, le nuove regole rischiano di incidere pesantemente su sagre, attività di volontariato e iniziative associative, con conseguenze sulla coesione sociale dei territori. La richiesta avanzata riguarda l’apertura di un confronto capace di individuare soluzioni concrete e correttivi utili a evitare effetti penalizzanti per le realtà locali.

Sul fronte sanitario, l’edizione segnala l’interrogazione di Nilo Arcudi, del gruppo Tp-Uc, sulle criticità dell’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto. Nel testo viene richiamata la richiesta di risposte per i 14 mila cittadini che hanno manifestato preoccupazione per la situazione del presidio ospedaliero, con l’invito alla Giunta regionale a non ignorare il disagio espresso dal territorio.

Sicurezza sismica, interventi ancora in sospeso

Chiude il quadro l’interrogazione del consigliere Francesco Filipponi, del Partito Democratico, che sollecita la Regione ad attivarsi presso il Governo e il Dipartimento della Protezione civile per la copertura degli oltre 10 milioni di euro necessari agli interventi di sicurezza sismica.

Le opere riguardano scuole e strutture operative in diversi comuni umbri, tra cui San Venanzo, Spoleto, Gubbio, Torgiano, Calvi dell’Umbria, Todi e Città della Pieve. La richiesta punta a sbloccare risorse considerate essenziali per edifici pubblici e presìdi strategici, in un territorio dove la prevenzione sismica resta una priorità amministrativa e civile.

L’edizione odierna di Acs restituisce così un’agenda regionale articolata, con questioni che toccano sviluppo, welfare territoriale, sanità pubblica, associazionismo e sicurezza delle infrastrutture. Temi diversi, ma accomunati dalla richiesta di decisioni operative e risposte istituzionali in tempi adeguati alle esigenze delle comunità coinvolte.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to