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Sangemini, bando per la concessione delle acque minerali

21/05/2026

Sangemini, bando per la concessione delle acque minerali

La pubblicazione del bando per l’assegnazione della concessione dei giacimenti di acque minerali del Bacino Sangemini viene indicata dal consigliere regionale del Partito Democratico Francesco Filipponi come un passaggio strategico per rafforzare il marchio, sostenere lo sviluppo del territorio e produrre ricadute economiche a beneficio delle comunità locali. La procedura, attesa da tempo, apre una fase ritenuta rilevante per il futuro industriale e produttivo dell’area legata alle acque minerali.

Filipponi: sostenibilità e lavoro al centro della procedura

Secondo Filipponi, presidente della Prima commissione, il bando rappresenta un’occasione concreta per costruire un percorso capace di unire valorizzazione economica, sostenibilità e tutela occupazionale. Il consigliere sottolinea come la concessione dei giacimenti debba essere letta dentro una prospettiva di sviluppo territoriale, nella quale il marchio Sangemini continua a essere un riferimento identitario ed economico per l’Umbria.

La procedura per l’assegnazione, nelle parole del rappresentante della maggioranza regionale, mette al centro anche la protezione dei lavoratori, elemento considerato essenziale in una fase nella quale la gestione delle risorse naturali deve accompagnarsi a garanzie sociali e industriali. Il tema occupazionale, infatti, viene richiamato come parte integrante della qualità dell’operazione, insieme alla capacità di generare nuovi investimenti e maggiore stabilità per il territorio.

Filipponi evidenzia inoltre il valore della premialità prevista per chi deciderà di investire nello sviluppo termale. Questo aspetto viene considerato particolarmente significativo, perché collega la gestione dei giacimenti a una possibile crescita del comparto legato alle terme, ampliando le prospettive oltre la sola concessione mineraria.

Il ruolo della Giunta e dell’assessore De Luca

Nel suo intervento, il consigliere regionale ringrazia la Giunta per il lavoro svolto e richiama in modo specifico l’impegno dell’assessore all’Ambiente e alla programmazione territoriale Thomas De Luca. A suo giudizio, costanza e attenzione istituzionale hanno permesso di arrivare alla pubblicazione di un bando considerato decisivo per rimettere al centro il valore del Bacino Sangemini.

La concessione delle acque minerali assume quindi un significato che riguarda più livelli: la tutela della risorsa, il rafforzamento di un marchio storico, la continuità del lavoro e la possibilità di attivare nuove ricadute economiche. Per Filipponi, il percorso appena avviato può diventare uno strumento utile per consolidare il rapporto tra attività produttive, comunità locali e programmazione pubblica.

Il bando segna l’inizio di una procedura che sarà seguita con attenzione dagli attori istituzionali e dal territorio. La prospettiva indicata dal consigliere del Pd è quella di una gestione capace di guardare alla sostenibilità ambientale, alla qualità degli investimenti e alla tenuta occupazionale, con l’obiettivo di dare al marchio Sangemini una nuova fase di sviluppo e maggiore radicamento economico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.