Rifiuti transfrontalieri, dal 21 maggio arriva DIWASS
10/05/2026
Dal 21 maggio 2026 la gestione delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti cambia quadro normativo e operativo con l’entrata in vigore del Regolamento dell’Unione Europea 2024/1157, che sostituisce la precedente disciplina e introduce la piattaforma digitale obbligatoria DIWASS, acronimo di Digital Waste Shipment System. Il nuovo sistema segna il passaggio alla gestione interamente digitale delle procedure, superando il ricorso alla documentazione cartacea per i movimenti di rifiuti tra Paesi.
Registrazioni aperte e nuovo regolamento operativo
La Commissione Europea ha definito una tabella di marcia per accompagnare operatori, imprese e autorità competenti nel passaggio al nuovo modello. Le registrazioni sulla piattaforma DIWASS sono state aperte il 21 aprile 2026, così da consentire ai soggetti interessati di prepararsi all’utilizzo del sistema prima dell’avvio ufficiale della nuova disciplina.
Dal 21 maggio 2026, il Regolamento UE 2024/1157 diventa l’unico riferimento per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti soggette a notifica. Restano escluse da questo passaggio immediato le spedizioni la cui notifica sia stata già confermata dall’autorità di destinazione entro il 20 maggio 2026: in questi casi continueranno ad applicarsi le regole precedenti previste dal Regolamento CE 1013/2006.
L’introduzione della piattaforma digitale punta a rendere più tracciabili, ordinate e controllabili le procedure, riducendo tempi amministrativi, margini di errore e frammentazione documentale. La digitalizzazione dei flussi informativi rappresenta anche uno strumento di supporto per le autorità impegnate nelle verifiche sui movimenti di rifiuti, in un settore nel quale trasparenza e correttezza procedurale hanno un peso determinante.
Periodo transitorio per i rifiuti in lista verde
Per i rifiuti inseriti nella cosiddetta “lista verde”, disciplinati dall’Allegato VII, è previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2026. Durante questa fase sarà ancora possibile utilizzare le vecchie procedure senza incorrere in sanzioni, mentre l’impiego di DIWASS resterà volontario fino alla fine dell’anno.
La fase transitoria servirà a garantire un adeguamento progressivo, soprattutto per gli operatori chiamati a gestire pratiche, documenti e comunicazioni secondo modalità nuove. Il superamento del cartaceo richiede infatti una riorganizzazione dei processi interni e una piena familiarità con gli strumenti digitali previsti dalla piattaforma europea.
Le nuove disposizioni interessano direttamente tutti i soggetti coinvolti nelle spedizioni transfrontaliere di rifiuti, dalle imprese agli intermediari, fino alle amministrazioni competenti. I dettagli operativi e gli aggiornamenti relativi all’applicazione del nuovo sistema sono disponibili attraverso i canali informativi della Regione Umbria, che richiama l’attenzione degli operatori sulle scadenze e sulle modalità di adeguamento.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.