Caricamento...

Umbrianews365 Logo Umbrianews365

Perugia, Life Strade riduce dell’80% gli incidenti con fauna

16/05/2026

Perugia, Life Strade riduce dell’80% gli incidenti con fauna

Dodici impianti installati sulle strade provinciali di Perugia stanno contribuendo a ridurre le collisioni tra veicoli e fauna selvatica, con un calo degli incidenti pari all’80 per cento nelle aree interessate dal progetto Life Strade.

L’esperienza della Provincia di Perugia è stata al centro della tavola rotonda “Sicurezza sulle strade per tutti. Per una nuova armonia sul territorio tra infrastrutture umane e animali”, promossa questa mattina da Eurinome Asd con il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

Sensori e segnali luminosi per rallentare le auto

Il progetto Life Strade è gestito dalla Provincia di Perugia dal 2013. Nato inizialmente in forma sperimentale con fondi europei, è poi diventato strutturale grazie a risorse proprie dell’ente.

Il sistema utilizza impianti dotati di sensori capaci di rilevare la presenza di animali a bordo strada. Quando viene individuato un animale vicino alla carreggiata, il dispositivo attiva una segnalazione luminosa rivolta ai veicoli in transito, invitando i conducenti a rallentare e riducendo così il rischio di collisione.

La Provincia: “Le soluzioni esistono”

A illustrare i risultati ottenuti è stata Francesca Pasquino, consigliera provinciale delegata e presidente della Consulta provinciale per gli animali. Pasquino ha sottolineato che l’esperienza di Life Strade dimostra la possibilità di intervenire in modo efficace su un fenomeno che provoca la morte di molti animali e può generare gravi incidenti stradali.

Secondo la Provincia, nelle aree in cui sono stati installati i sistemi di mitigazione le collisioni sono diminuite dell’80 per cento. La formazione del personale delle strade provinciali e la sensibilizzazione delle comunità locali hanno inoltre contribuito ad aumentare la consapevolezza sul tema.

La proposta: monitoraggio regionale e standard obbligatori

Nel corso dell’incontro è stata avanzata la richiesta di rendere le misure sperimentate con Life Strade uno standard nei capitolati di progettazione e manutenzione delle strade provinciali e regionali, superando la logica degli interventi sporadici.

Pasquino ha auspicato anche l’istituzione di un sistema regionale di monitoraggio e segnalazione delle collisioni, accessibile a tutti gli enti, così da costruire una banca dati condivisa e rendere più efficace la programmazione degli interventi.

La tavola rotonda ha dato voce a realtà umbre impegnate in un rapporto più equilibrato con la natura e con gli animali selvatici. La presidente di Eurinome, Alba Naccari, ha richiamato l’esigenza di individuare strategie capaci di favorire una migliore interazione tra infrastrutture, mobilità e fauna presente sul territorio.

Dal punto di vista tecnico, il progetto è stato illustrato dal geometra provinciale Lanfranco Ghiani, che ha ricordato anche il ruolo del rispetto del Codice della Strada nella prevenzione delle collisioni con gli animali.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to