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Perugia, 4 milioni per completare la Casa di Comunità di Monteluce

02/06/2026

Perugia, 4 milioni per completare la Casa di Comunità di Monteluce

La Casa di Comunità di Monteluce resta una struttura strategica per Perugia e dispone già di risorse alternative per arrivare al completamento dei lavori, anche nel caso in cui l’iter legato ai fondi del Pnrr non dovesse essere perfezionato. A chiarirlo è la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, intervenuta con una nota per rassicurare i cittadini del quartiere dopo le preoccupazioni nate dalla risoluzione del contratto d’appalto avvenuta lo scorso febbraio.

Bistocchi rassicura il quartiere: fondi già disponibili

Secondo Bistocchi, parlare di nuova opera incompiuta non restituisce correttamente il quadro della situazione, perché le istituzioni si sono già attivate per garantire la prosecuzione dell’intervento. La presidente dell’Assemblea legislativa ha spiegato che Usl Umbria 1, in costante confronto con la Regione Umbria e con il Comune di Perugia, ha individuato un pacchetto di risorse provenienti dai propri fondi per investimenti.

Si tratta di circa 4 milioni di euro immediatamente disponibili, una somma destinata ad assicurare la continuità dell’opera e a consentire l’attivazione di un nuovo appalto, superando le difficoltà emerse con la precedente ditta aggiudicataria. Per Bistocchi, il territorio di Monteluce attende da tempo risposte chiare e concrete, e proprio per questo la predisposizione delle risorse rappresenta un passaggio decisivo per evitare rallentamenti ulteriori.

La nota sottolinea che la Casa di Comunità non viene considerata soltanto un cantiere da chiudere, ma un presidio sanitario di prossimità atteso da residenti e cittadini. La struttura dovrà rafforzare l’assistenza territoriale, offrendo servizi più vicini alla popolazione e contribuendo a una gestione più equilibrata dei bisogni sanitari.

Un presidio sanitario per alleggerire l’ospedale di Perugia

Bistocchi ha richiamato il valore della medicina territoriale, indicandola come una parte essenziale della tutela del diritto alla salute. La futura Casa di Comunità di Monteluce avrà infatti il compito di garantire un’assistenza diffusa, intercettando richieste sanitarie che oggi finiscono spesso per gravare sull’ospedale di Perugia, con ricadute sull’organizzazione dei servizi e sui tempi di risposta.

Il presidio, una volta completato, potrà diventare un punto di riferimento per il quartiere e per una parte ampia della città, offrendo una rete di servizi capace di avvicinare cure, prevenzione e orientamento ai cittadini. La presidente dell’Assemblea legislativa ha ribadito che l’impegno istituzionale resta fermo, al di là delle difficoltà amministrative incontrate lungo il percorso e delle diverse responsabilità politiche coinvolte.

La disponibilità dei fondi Usl, pari a circa 4 milioni di euro, consente quindi di mantenere aperta la prospettiva del completamento della struttura. L’obiettivo dichiarato è chiudere la fase di incertezza, riavviare l’iter operativo e consegnare a Monteluce una Casa di Comunità capace di rispondere alla domanda di servizi sanitari territoriali, con benefici diretti per i cittadini e per l’intero sistema sanitario perugino.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to