Orvieto Art&Food Festival, dal 25 aprile al 3 maggio al Palazzo del Vino
27/04/2026
Arte, artigianato ed eccellenze del territorio si incontrano a Orvieto in un nuovo appuntamento pensato per raccontare la città attraverso le sue produzioni, i suoi interpreti e la sua capacità di attrarre visitatori anche fuori dai circuiti più tradizionali. Dal 25 aprile al 3 maggio il Palazzo del Vino e dei Prodotti della Terra ospiterà la prima edizione di Orvieto Art&Food Festival, iniziativa promossa dall’associazione Orvieto Events con il patrocinio del Comune di Orvieto e del Gal Trasimeno Orvietano.
Un festival che mette insieme identità locale e promozione del territorio
L’evento nasce con un’impostazione chiara: creare uno spazio di incontro tra produttori locali, artigiani, artisti e pubblico, valorizzando in un’unica cornice alcune delle componenti più riconoscibili del territorio orvietano. Il festival punta infatti a costruire un’esperienza che non si fermi alla semplice esposizione, ma che permetta ai visitatori di entrare in contatto diretto con chi lavora ogni giorno nella filiera enogastronomica, nell’artigianato artistico e nella produzione culturale.
La formula scelta guarda tanto ai residenti quanto ai turisti. Da una parte c’è la volontà di offrire una vetrina concreta alle realtà del territorio, dall’altra quella di trasformare il Palazzo del Vino in un luogo capace di raccontare Orvieto con linguaggi diversi: i sapori, i materiali, le opere, le lavorazioni dal vivo, i percorsi escursionistici e le esperienze che legano il centro storico al paesaggio circostante.
In questo quadro, Orvieto Art&Food Festival si presenta anche come un’operazione di promozione integrata. L’iniziativa mette infatti in relazione comparti che spesso si muovono in parallelo — turismo, cultura, artigianato, produzioni tipiche — e li riunisce in un programma unico, pensato per generare attenzione e ricadute economiche su più livelli.
Artisti, artigiani e dimostrazioni dal vivo per nove giorni
Uno degli assi centrali del festival sarà la presenza di artisti e artigiani chiamati a mostrare il proprio lavoro direttamente al pubblico. L’elenco dei partecipanti restituisce un panorama ampio e composito: ci saranno Moreno Biritognolo, Massimo Chioccia e Olga Tsarkova, Claudio Cecca, Marco Ciarlora, Stefano Conticelli, Francesco Marzetti, Marino Moretti, Patrick Richmond Nicholas, Maurizio Rosella, Andrea Sanvittore, Stefano Sevegnani e Pietro Siniscalchi.
Le loro presenze coprono ambiti differenti, dalle arti visive alla fotografia, dalla scultura al design, fino all’artigianato artistico, alla musica e alla produzione culturale. Il festival, dunque, non si limita a esporre oggetti o opere finite, ma prova a far emergere il lavoro che c’è dietro, con dimostrazioni dal vivo e momenti di contatto diretto tra chi crea e chi visita.
Degustazioni, orari e biglietti: come partecipare
Sul versante enogastronomico, il pubblico potrà conoscere e degustare i prodotti di Birralfina, Cantine Neri, Colledigemma, Feudi Spada, Frantoio Ranchino, ItalyTerrae, La Cerchiara, Terrazze di Spazzavento e Il Fossile. Una selezione che mette insieme vino, olio e altre produzioni di qualità, dentro un percorso che punta a restituire la varietà e il peso della filiera locale.
Le porte del Palazzo del Vino e dei Prodotti della Terra resteranno aperte nei giorni feriali dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20, mentre il sabato e la domenica l’orario sarà continuato dalle 11 alle 21. L’ingresso alla manifestazione sarà libero. Le degustazioni, invece, saranno a pagamento, con tariffe comprese tra 8 euro e 20 euro per la formula “Sunset Aperitivo”. Per informazioni e biglietti è stato indicato il portale orvieto.com.
Per Orvieto il festival rappresenta anche un banco di prova interessante: mettere in rete soggetti diversi e trasformare un luogo simbolico della promozione territoriale in una piattaforma di racconto e commercializzazione. Il periodo scelto, tra il ponte del 25 aprile e l’inizio di maggio, colloca l’iniziativa in una finestra strategica per i flussi turistici e per la visibilità delle imprese coinvolte.
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