Umbria, Palazzo Cesaroni torna in Aula: seduta il 5 marzo tra sanità, opere pubbliche e atti di indirizzo
03/03/2026
Giovedì 5 marzo, dalle 10.30, l’Assemblea legislativa dell’Umbria si riunirà a Palazzo Cesaroni per una seduta che concentra, in poche ore, alcuni dei dossier più sensibili della fase attuale: sanità e servizi territoriali, grandi opere, programmazione sociale, sostegni al comparto agricolo, oltre a scelte di indirizzo su commercio, mobilità dolce e infrastrutture logistiche. I lavori saranno trasmessi in diretta su YouTube; il resoconto della seduta verrà poi pubblicato sul sito istituzionale Alumbria.it a cura dell’Ufficio stampa.
La struttura della giornata è quella tipica delle sedute “dense”: prima il question time, con interrogazioni a risposta immediata rivolte alla Giunta, poi una proposta di risoluzione, alcune mozioni e, infine, un atto iscritto per il solo esame, utile a fotografare lo stato di attuazione di una legge regionale.
Question time: ex ospedali, riabilitazione, non autosufficienza e nuovo ospedale di Terni
Il confronto in Aula partirà dal tema della valorizzazione dell’ex ospedale “Calai” di Gualdo Tadino: il consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc) chiede chiarimenti su attuazione, copertura finanziaria e tempistiche del nuovo piano, con risposta affidata all’assessore Francesco De Rebotti.
Sul versante sociale e sanitario, Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti (Pd) interrogano la presidente della Giunta Stefania Proietti sul nuovo stanziamento al fondo regionale per la non autosufficienza e sull’attuazione della sperimentazione nazionale nella provincia di Terni. Alla presidente sarà chiesto anche di chiarire gli intendimenti della Giunta, nel quadro del nuovo piano socio-sanitario, sul futuro del Centro di riabilitazione di Trevi, interrogazione firmata da Eleonora Pace (FdI) e Andrea Romizi (FI).
Tra i temi di interesse regionale compare anche la valorizzazione dell’Umbria come regione ospite alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (14–18 maggio 2026): l’interrogazione è di Luca Simonetti (M5S) e la risposta spetterà all’assessore Tommaso Bori.
Capitolo opere pubbliche: Enrico Melasecche (Lega) porta in Aula il tema del nuovo ospedale di Terni, chiedendo chiarimenti sui costi di investimento e un confronto tra l’ipotesi di project financing e lo studio Benini sulle aree utilizzabili; risponderà ancora De Rebotti.
Sul fronte dei servizi alla famiglia, Matteo Giambartolomei (FdI) chiede conto del trasferimento delle risorse previste dalla deliberazione di Giunta n. 485/2025 e della sospensione delle attività del Centro per la famiglia di via Diaz, con risposta della presidente Proietti. Chiude la sequenza Andrea Romizi (FI), che interroga l’assessore Simona Meloni su tempi e modalità di erogazione dei contributi del bando per il ristoro delle aziende zootecniche colpite da lingua blu e sulla possibilità di nuove misure di sostegno.
Risoluzione e mozioni: botteghe storiche, rete ciclabile, cimiteri e logistica
All’ordine del giorno figura una proposta di risoluzione dedicata alla tutela e valorizzazione delle botteghe storiche, artigiane e del commercio umbro, atto di iniziativa della Seconda commissione. La relazione sarà svolta da Letizia Michelini per la maggioranza e da Enrico Melasecche per la minoranza, in una cornice che punta a trasformare un tema identitario — il presidio commerciale e artigiano dei centri urbani e dei borghi — in impegni operativi per la Giunta.
Sono tre le mozioni in agenda. La prima riguarda il completamento degli interventi per la rete ciclabile regionale, su iniziativa di Filipponi e Proietti (Pd). La seconda propone un programma regionale di contributi ai Comuni per manutenzione straordinaria e investimenti mirati sui cimiteri comunali, atto di iniziativa della consigliera Laura Pernazza (FI). La terza interviene sull’ampliamento della piastra logistica di Città di Castello e su iniziative a sostegno degli investimenti produttivi e logistici, proposta da Melasecche (Lega).
Atto per il solo esame: verifica sulla legge regionale su sagre e feste popolari
In chiusura è previsto un atto iscritto per il solo esame: la relazione sullo stato di attuazione della legge regionale 2/2015, che disciplina sagre, feste popolari e somministrazione temporanea di alimenti e bevande, riferita al periodo marzo 2024–marzo 2025, in adempimento alla clausola valutativa. Relatore unico è Francesco Filipponi (Pd), per conto del Comitato per il controllo e la valutazione.
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Acs, le notizie di oggi Edizione n. 38 di martedi 3 marzo 2026
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.