Umbria, nuova legge per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali
10/03/2026
Una normativa regionale pensata per rafforzare diritti, sicurezza e trasparenza nel lavoro svolto attraverso piattaforme digitali. È il contenuto della proposta di legge “Disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali”, approvata la scorsa settimana dall’Assemblea legislativa dell’Umbria e presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni.
A illustrare il provvedimento sono stati i consiglieri regionali Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti del Partito Democratico, promotori dell’iniziativa legislativa. All’incontro con i giornalisti ha partecipato in videocollegamento anche l’assessore regionale Francesco De Rebotti, che ha sottolineato come l’obiettivo della norma sia quello di costruire un modello di sviluppo equo, responsabile e trasparente per il lavoro digitale.
Nuove tutele per rider e lavoratori delle piattaforme
La legge nasce per rispondere alla rapida trasformazione del mercato del lavoro legata alla diffusione delle piattaforme digitali, in particolare nel settore delle consegne a domicilio. Si tratta di attività in forte crescita che coinvolgono anche in Umbria centinaia di lavoratrici e lavoratori.
Secondo il consigliere Filipponi, primo firmatario della legge, la nuova normativa rappresenta uno dei primi interventi regionali in Italia dedicati alla tutela dei lavoratori più esposti alle fragilità del lavoro digitale. Il provvedimento introduce strumenti di protezione e nuovi diritti, tra cui l’istituzione di un registro regionale dei lavoratori delle piattaforme e l’avvio di una Carta dei diritti dedicata.
Tra gli elementi previsti figura anche la nascita della Consulta regionale del lavoro digitale, organismo chiamato a elaborare studi, proposte e indirizzi utili a monitorare l’evoluzione del settore e a definire interventi di tutela sempre più efficaci.
Maria Grazia Proietti ha ricordato come l’esperienza della pandemia abbia evidenziato l’importanza del lavoro svolto dai rider e allo stesso tempo le difficoltà che caratterizzano questo tipo di occupazione. La legge punta quindi a garantire condizioni di lavoro più sicure e rispettose della dignità delle persone.
Sicurezza, formazione e monitoraggio del lavoro digitale
Il provvedimento prevede una serie di azioni concrete per migliorare la sicurezza dei lavoratori digitali e promuovere maggiore trasparenza nel funzionamento delle piattaforme.
La Regione, in collaborazione con le aziende sanitarie locali, sarà chiamata a individuare misure specifiche per valutare e prevenire i rischi connessi a questo tipo di attività, tra cui lo stress legato ai tempi di consegna, la gestione dei turni e l’organizzazione del lavoro.
Sono previste inoltre indicazioni sui dispositivi di protezione individuale più adeguati, percorsi di formazione obbligatoria a carico delle piattaforme digitali e campagne informative sui rischi professionali e sulle procedure di prevenzione.
Un altro strumento introdotto dalla legge è il Registro regionale del lavoro tramite piattaforme digitali, che comprenderà sia l’anagrafe dei lavoratori sia quella dei soggetti che offrono attività attraverso piattaforme.
Il testo normativo stabilisce anche che, in presenza di condizioni meteorologiche particolarmente critiche, il presidente della Giunta regionale possa adottare ordinanze urgenti per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori digitali.
Secondo l’assessore De Rebotti, nei prossimi novanta giorni sarà avviata la fase di attuazione della legge, con l’obiettivo di rendere operative le misure previste e consolidare un sistema di tutela più avanzato per il lavoro digitale.
Articolo Precedente
Acs Umbria, le principali notizie dell’edizione del 9 marzo 2026
Articolo Successivo
Gubbio, bando per i posteggi nelle fiere di S. Ubaldo e S. Giovanni 2026
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to