Umbria, dall’Aula il via libera al Ddl Omnibus tra consensi e critiche
20/03/2026
Seduta intensa per l’Assemblea legislativa dell’Umbria, riunita a Palazzo Cesaroni per l’edizione del 19 marzo 2026 del notiziario Acs. Al centro dei lavori l’approvazione del disegno di legge Omnibus, accompagnata da un ampio confronto politico che ha visto posizioni divergenti tra maggioranza e opposizione su diversi temi chiave.
Ddl Omnibus approvato, maggioranza compatta
Il provvedimento, predisposto dalla Giunta regionale, è stato approvato a maggioranza. I gruppi di maggioranza lo hanno definito un atto strategico, capace di aggiornare e rendere più moderno l’impianto normativo regionale, con interventi che toccano più ambiti amministrativi.
Nel corso del dibattito sono state evidenziate anche alcune integrazioni ritenute significative, tra cui misure dedicate alla salute mentale dei giovani e il rispetto delle pratiche legate al culto nei cimiteri. Elementi che, secondo i promotori, rafforzano il valore sociale del provvedimento.
Sanità e servizi al centro dello scontro politico
Accanto all’approvazione del Ddl, il confronto si è acceso soprattutto sul tema sanitario. I gruppi di opposizione hanno criticato duramente alcune scelte della Giunta, parlando di un progressivo indebolimento della sanità pubblica e puntando il dito contro il declassamento del centro di riabilitazione di Trevi e le criticità legate alle liste d’attesa.
Ulteriori rilievi hanno riguardato il laboratorio analisi di Pantalla e la gestione dei servizi territoriali, con accuse di mancanza di trasparenza e di mancato rispetto degli impegni assunti.
Mozioni approvate e provvedimenti condivisi
Nel corso della seduta sono state approvate diverse mozioni, alcune anche all’unanimità. Tra queste, quella sulla revisione della disciplina relativa all’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, sostenuta trasversalmente dai gruppi consiliari.
Via libera anche alle iniziative per la promozione della pace e la tutela dei diritti delle donne nei contesti di guerra, oltre al rafforzamento delle politiche contro lo spreco alimentare e al potenziamento delle reti di solidarietà sociale.
Altre proposte, come quelle sugli impianti eolici a Gubbio e sulle tecnologie assistive per persone cieche e ipovedenti, sono state invece rinviate in Commissione per ulteriori approfondimenti.
Question time e temi sul tavolo
La seduta ha incluso anche una serie di interrogazioni a risposta immediata che hanno toccato temi rilevanti per il territorio: dal finanziamento per la non autosufficienza al futuro del centro di riabilitazione di Trevi, fino allo stato di avanzamento del nuovo ospedale di Terni e al potenziamento dell’aeroporto regionale.
Non sono mancati approfondimenti su infrastrutture, servizi sociali e politiche scolastiche, in un quadro che restituisce la complessità delle questioni affrontate dall’Assemblea.
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