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Strada Bagnorese chiusa per frane, incontro pubblico a Canale: sollecitati fondi a Mit e Regione

21/02/2026

Strada Bagnorese chiusa per frane, incontro pubblico a Canale: sollecitati fondi a Mit e Regione

Un confronto pubblico per aggiornare i cittadini e fare chiarezza su tempi e prospettive. Nel pomeriggio di venerdì 21 febbraio l’amministrazione comunale di Orvieto ha incontrato i residenti di Canale nei locali del Centro sociale e culturale della frazione per fare il punto sulla situazione della Strada provinciale 12 Bagnorese, chiusa al traffico dallo scorso 29 gennaio a causa di una serie di frane innescate dal maltempo.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Roberta Tardani, il vicesindaco Stefano Spagnoli, gli assessori Piergiorgio Pizzo e Andrea Sacripanti, il presidente del consiglio comunale Stefano Olimpieri e altri consiglieri. Al centro del confronto, gli interventi già eseguiti e le prospettive per la riapertura della strada, di competenza della Provincia di Terni.

Quattro eventi franosi e versante instabile per 900 metri

Dal 27 gennaio 2026 si sono verificati quattro distinti episodi franosi. Dopo il primo smottamento era stato istituito un senso unico alternato, ma a seguito del secondo evento, più consistente, è stata disposta la chiusura totale al traffico con ordinanza del 29 gennaio. Sono stati attivati rocciatori per il disgaggio e la bonifica del versante, coinvolti i Carabinieri Forestali per l’abbattimento delle alberature pericolanti e incaricato un geologo per le prime valutazioni tecniche.

I successivi episodi del 4 e del 14 febbraio hanno tuttavia confermato l’impossibilità di una riapertura anche parziale. Gli ultimi sopralluoghi congiunti di Provincia, Comune e tecnici della Sezione geologica della Regione Umbria hanno evidenziato una situazione di instabilità diffusa lungo circa 900 metri di versante, che richiede interventi strutturali di rilevante entità. È stata nel frattempo avviata la procedura per affidare le indagini geologiche necessarie alla progettazione delle opere.

Richiesta di finanziamenti a Mit e Regione

La Provincia di Terni ha formalmente rappresentato la criticità al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo un supporto finanziario per gli interventi di messa in sicurezza. Analoga richiesta è stata indirizzata alla Regione Umbria, con l’invito a un’azione congiunta per individuare le risorse utili a mitigare il rischio e consentire la riapertura in tempi ragionevoli.

Nella comunicazione inviata agli uffici regionali si sottolinea il disagio che la chiusura comporta per residenti, pendolari e turisti provenienti anche dal viterbese, costretti a percorrere itinerari alternativi più lunghi e disagevoli.

Percorsi alternativi e nuovi interventi sulla viabilità secondaria

«Comprendiamo il forte disagio che questa situazione sta provocando per i residenti di Canale – ha dichiarato il sindaco Tardani – e siamo impegnati quotidianamente a supportare la Provincia negli interventi e nel sollecitare il reperimento delle risorse necessarie». L’amministrazione sta lavorando anche per garantire la percorribilità delle strade alternative, che presentano a loro volta criticità.

In particolare, sulla strada della Cacciata è stata emessa un’ordinanza che impone ai frontisti interventi immediati di manutenzione e messa in sicurezza delle alberature pericolanti. Durante i lavori, previsti dal 2 al 12 marzo, la strada resterà chiusa al traffico.

Il Comune ha annunciato che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e che, non appena saranno disponibili i rilievi dei geologi incaricati, il presidente della Provincia di Terni Stefano Bandecchi incontrerà nuovamente i residenti per illustrare gli esiti delle indagini e i prossimi passaggi operativi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.