Nuova Sabatini, rifinanziamento da 650 milioni: nuove opportunità per gli investimenti delle PMI
02/04/2026
Il sostegno agli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese resta al centro delle politiche industriali nazionali. Con la Legge di Bilancio 2026, il Governo ha confermato e rafforzato la “Nuova Sabatini”, rifinanziando la misura con una dotazione complessiva di 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027.
Una scelta che punta a garantire continuità a uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese per accedere al credito e sostenere programmi di crescita, innovazione e ammodernamento tecnologico.
Risorse e funzionamento dell’agevolazione
Il rifinanziamento prevede una ripartizione delle risorse pari a 200 milioni di euro per il 2026 e 450 milioni per il 2027, assicurando così la copertura della misura nei prossimi anni.
La Nuova Sabatini si basa su un meccanismo che combina finanziamenti bancari o leasing con un contributo pubblico in conto impianti erogato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In questo modo, le imprese possono ridurre il costo complessivo degli investimenti e facilitare l’accesso al credito.
Gli interventi ammissibili riguardano principalmente l’acquisto di beni strumentali, ma includono anche investimenti in ambito digitale e ambientale, riflettendo le trasformazioni in atto nel sistema produttivo.
Focus su innovazione, sostenibilità e capitalizzazione
Tra le tipologie di investimento sostenute, particolare rilievo assumono i progetti legati alle tecnologie 4.0, che favoriscono la digitalizzazione dei processi produttivi, e quelli orientati alla transizione ecologica, attraverso l’acquisto di beni a basso impatto ambientale.
Un elemento di interesse riguarda inoltre la linea dedicata al sostegno alla capitalizzazione, che consente alle PMI di ottenere un contributo maggiorato in presenza di un incremento del capitale sociale. Una misura che mira a rafforzare la struttura finanziaria delle imprese, rendendole più solide e capaci di affrontare investimenti di medio-lungo periodo.
La Nuova Sabatini si conferma così uno strumento centrale per accompagnare le imprese in un contesto economico in continua evoluzione, dove l’innovazione tecnologica e la sostenibilità rappresentano fattori sempre più determinanti per la competitività.
Per le PMI, il rifinanziamento rappresenta un’opportunità concreta per pianificare nuovi investimenti e consolidare i propri processi produttivi, beneficiando di un supporto pubblico ormai consolidato e ampiamente diffuso nel tessuto imprenditoriale italiano.