Gubbio, incontro sulle Tavole Iguvine: acqua e rituali degli antichi Umbri
19/03/2026
A Gubbio torna l’attenzione su uno dei documenti più importanti della storia antica europea. Sabato 21 marzo 2026 alle ore 17:30, presso il Complesso di San Benedetto, è in programma l’incontro divulgativo dal titolo “Alla scoperta degli antichi Umbri. Acqua e cibi rituali nelle Tavole Iguvine”, appuntamento dedicato alla conoscenza della civiltà umbra attraverso le celebri tavole bronzee conservate in città.
L’iniziativa propone un percorso tra storia, lingua e tradizioni religiose, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a un patrimonio che continua a suscitare interesse non solo tra gli studiosi ma anche tra chi vuole comprendere le radici più antiche del territorio.
Le Tavole Iguvine, testimonianza unica della civiltà umbra
Al centro dell’incontro ci saranno le Tavole Iguvine, sette tavole in bronzo custodite al Museo Civico di Palazzo dei Consoli, considerate la più importante testimonianza scritta della civiltà degli antichi Umbri.
Si tratta di un documento fondamentale per lo studio della lingua, delle istituzioni e dei rituali religiosi di un popolo che ha lasciato tracce profonde nella storia dell’Italia centrale. Le tavole sono di proprietà del Comune di Gubbio dal 1456 e rappresentano un patrimonio di valore universale, oggi al centro di un percorso di valorizzazione che guarda anche al riconoscimento in ambito UNESCO.
Un incontro tra storia, simboli e attualità
L’appuntamento si inserisce nel programma di iniziative legate alla Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, e propone una riflessione sul significato dell’acqua nelle società antiche, non solo come elemento naturale ma anche come simbolo rituale e religioso.
Attraverso il racconto delle pratiche descritte nelle Tavole Iguvine, l’incontro offrirà uno spunto per collegare il passato al presente, mostrando come alcuni gesti e significati legati all’acqua continuino ad avere valore anche nella vita contemporanea.
Gli interventi degli esperti
A guidare il pubblico nell’approfondimento saranno Augusto Ancillotti e Maddalena Fagiani, che illustreranno il ruolo dell’acqua e dei cibi rituali nella cultura degli antichi Umbri.
L’incontro sarà impostato con un taglio divulgativo, ma basato su contenuti scientificamente rigorosi, in modo da rendere accessibili temi complessi senza rinunciare alla precisione storica.
Cultura e territorio, con una degustazione finale
Al termine dell’appuntamento è prevista una degustazione enogastronomica ispirata agli ingredienti citati nelle Tavole Iguvine, curata da Lorenzo Diamantini, con vini dell’Azienda Agricola Castel d’Alfiolo.
L’iniziativa vuole così unire ricerca storica, divulgazione culturale e valorizzazione del territorio, offrendo ai partecipanti un’esperienza che va oltre la semplice conferenza.
Un progetto condiviso per valorizzare il patrimonio della città
L’incontro è promosso dal Comune di Gubbio insieme alla Biblioteca Sperelliana e all’IRDAU, nell’ambito di un progetto che punta a rendere sempre più accessibile il patrimonio storico e identitario della città.
Attraverso iniziative di questo tipo, Gubbio continua a valorizzare le Tavole Iguvine come elemento centrale della propria storia, mantenendo vivo il legame tra tradizione, ricerca e partecipazione pubblica.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to