Regione Umbria: al centro il Pnrr Salute e confronto politico
20/02/2026
La seduta odierna dell’Assemblea legislativa regionale si è articolata tra audizioni istituzionali, atti di indirizzo e un acceso confronto politico su alcune questioni di forte impatto territoriale e sociale. Al centro dei lavori, la riunione della Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr – Missione 6 “Salute”, oltre a una serie di prese di posizione dei gruppi consiliari su provvedimenti approvati nelle ultime ore.
Pnrr Salute: audizione in Commissione e monitoraggio sull’attuazione
Nel corso della riunione della Commissione speciale dedicata all’attuazione del Pnrr per la Missione 6 “Salute”, sono stati ascoltati il dirigente regionale Francesco Zepparelli e l’assessora Simona Meloni. L’audizione ha rappresentato un momento di aggiornamento sullo stato di avanzamento degli interventi programmati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con particolare riferimento alle misure rivolte al potenziamento della rete sanitaria territoriale e alla riorganizzazione dei servizi.
L’attenzione della Commissione si è concentrata sulle tempistiche, sull’impiego delle risorse e sul coordinamento tra livello regionale e strutture locali, in un contesto in cui il rispetto delle scadenze e la qualità della spesa restano elementi centrali per la piena attuazione degli obiettivi fissati.
Rupe di Orvieto e Colle di Todi: mozione approvata e tensione tra maggioranza e opposizione
Tra i temi che hanno animato il dibattito politico figura la messa in sicurezza della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi, oggetto di una mozione approvata a maggioranza nella seduta di ieri. I gruppi consiliari Pd e M5S hanno sottolineato l’esigenza di garantire continuità alle risorse e di dare seguito all’accordo di programma, ritenuto strumento indispensabile per assicurare stabilità agli interventi di tutela del territorio.
Di segno opposto le dichiarazioni dei consiglieri regionali di opposizione, che hanno criticato l’impostazione della mozione, parlando di una forzatura politica e contestando l’atteggiamento della maggioranza nei confronti dei sindaci interessati. Sulla stessa vicenda sono intervenute anche Letizia Michelini e Maria Grazia Proietti (Pd), evidenziando la necessità di evitare contrapposizioni che, a loro giudizio, non trovano riscontro nella realtà dei rapporti istituzionali.
Edilizia sociale, politiche di genere e celebrazioni francescane
Altro passaggio rilevante è stato quello relativo alla riforma dell’edilizia residenziale sociale, approvata ieri in Aula. Il consigliere Giambartolomei (FdI) ha espresso una valutazione critica, sostenendo che il provvedimento rappresenterebbe una scelta politica che penalizza le famiglie in attesa di assegnazione.
L’Assemblea ha inoltre preso atto della relazione del Comitato per il controllo e la valutazione sull’attuazione delle “Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra uomini e donne” per il biennio 2023-2024, documento che offre un quadro sull’implementazione delle misure previste in materia di pari opportunità.
Approvata anche la legge relativa alle celebrazioni dell’VIII centenario della morte di San Francesco, su cui è intervenuta Bianca Maria Tagliaferri (Ud-Pp), parlando di un’opportunità per promuovere lo “Spirito di Assisi” come elemento identitario e culturale.
Infine, il Difensore civico regionale Fabrizio Schettini ha incontrato il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, ribadendo l’impegno a favorire una cultura dei diritti nell’interesse della cittadinanza.